Case flessibili: 3 idee per stanze che mutano nello spazio e nel tempo

di Elena Fassio

Foto di Alberto Strada

Che sia una zona living dinamica o uno studio polifunzionale, gli spazi domestici diventano fluidi e cangianti grazie ad arredi smart e idee originali

Le metrature diminuiscono, il gusto estetico muta, le esigenze cambiano e si moltiplicano. Alla casa si chiede sempre più spesso di avere duplici o triplici valenze: familiare, personale, lavorativa. Dallo smart working alla necessità di tenere in casa i bambini, dal bisogno di una zona dedicata al relax agli spazi contenitivi, gli ambienti domestici sono diventati fluidi, aperti e multifunzionali. Un’apertura, per esempio, può cambiare totalmente la prospettiva e la percezione di un ambiente, rendendolo adatto a diverse esigenze nel corso della giornata, addirittura degli anni.

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Arredo smart. In un appartamento o in una zona living che debba assolvere più funzioni, gli armadi e le librerie diventano contenitori modulabili e polifunzionali. Pareti scorrevoli, scrivanie e postazioni estraibili per lavorare a computer, letti a ribalta per gli ospiti, ante strutturate per contenere gli attrezzi del fitness e librerie che svelano pannelli scorrevoli e aperture. Il mobile non può più contenere solo libri o vestiti, ma va strutturato in base alle esigenze dei suoi fruitori. «Meno muri, più elementi modificabili e arredi su misura, opera di artigiani fidati. Sono questi gli ingredienti di una casa super flessibile e multifunzionale», sostengono gli architetti dello studio Atomaa.

Illuminazione e colore. Una casa flessibile e attrezzata deve essere anche illuminata bene. La luce naturale è migliore per svolgere la maggior parte delle attività: lavorare, studiare, leggere, fare sport, accogliere ospiti e stare con i bambini. Per creare un ambiente confortevole è importante inoltre il ricambio d’aria, che evita il formarsi delle muffe e mantiene la casa sana anche in metrature ristrette. Anche i colori contribuiscono all’efficacia del risultato. I colori neutri e tenui, come panna, avorio e grigio, illuminano e rendono l’ambiente più ampio. Anche i colori più forti e originali, però, si possono usare per creare un effetto nido, confortevole e intimo. Il loro abbinamento crea ambienti con forti personalità, così come l’unione di materiali naturali, come il legno e la pietra, o più industriali, come il metallo e il mattone.

Spazi modificabili. Se l’abitazione non possiede o non desidera utilizzare stanze appositamente dedicate allo studio, o al relax, o al lavoro, è sufficiente immaginare una zona living cangiante, con separé, piani sfalsati o giochi di pannelli e pareti scorrevoli. In questo modo all’occorrenza l’ambiente potrà essere aperto e conviviale – nel caso in cui si abbiamo ospiti o la famiglia voglia stare tutta insieme – o più intimo, silenzioso e riparato – per lavorare, rilassarsi, o fruire dello spazio contemporaneamente anche se si stanno svolgendo attività diverse.

Foto di Alberto Strada

Una casa tutta da leggere

di Studio Atomaa

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Foto di Anna Positano

La tradizione ligure diventa smart

di Studio Gosplan

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Foto di Tim Van De Velde

50 metri quadri per 5 persone

di Studio Atelier Nomadic Architecture

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Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare maggio 2021

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