Connessioni verticali
Dalla fusione di due appartamenti nasce uno spazio sobrio ma ricercato, con una scala scultorea che definisce carattere e aree funzionali
L’intervento nasce dalla fusione di due appartamenti. L’unità in cui i proprietari vivevano in precedenza è stata mantenuta come zona giorno, mentre la nuova mansarda è stata destinata alla zona notte. A unire i due livelli, una scala elicoidale bianca, segno architettonico deciso che organizza lo spazio e delinea i flussi di passaggio. «Per collegare i due piani serviva una scala comoda ma di dimensioni contenute, perché altrimenti avrebbe occupato buona parte del living – sottolinea l’architetta e interior designer Beatrice Di Pasqua.

Da qui l’idea di una scala elicoidale con balaustra in vetro, sinuosa, elegante, non invasiva. Un arredo scultoreo che valorizza il living senza appesantirlo». Non si tratta però di un elemento isolato, ma di una composizione più ampia: l’intento era che lo sguardo si posasse sull’insieme. «Le pareti che avvolgono la scala sono state valorizzate con pannelli cannettati tridimensionali, grandi lastre effetto marmo e uno specchio di ampie dimensioni che riflette la maestosa struttura della scala, amplificando la percezione di profondità dello spazio» conclude Di Pasqua…
Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di aprile 2026
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