Benessere indoor
Tre progetti che considerano alcuni dei fattori in grado di incidere sulla salubrità degli ambienti: la quantità di luce naturale, la scelta di finiture in legno e di prodotti a base calce
Quando parliamo di interni domestici, la definizione di comfort ambientale, cioè la condizione di salubrità e di benessere psico-fisico vissuta dalle persone all’interno di un ambiente chiuso, si basa su vari parametri di riferimento. Quelli legati alla qualità del microclima derivano, oltre che dall’assenza di emissioni di sostanze nocive nell’ambiente, dal controllo della temperatura, dell’umidità, del corretto livello di ventilazione e dalla presenza della giusta quantità di luce naturale. La luce solare è un elemento fondamentale per l’organismo umano poiché, tra l’altro, stimola la sintesi della vitamina D, favorisce la produzione di serotonina, regola il metabolismo e migliora la qualità del sonno.


Gli accorgimenti per raggiungere la salubrità degli ambienti indoor ruotano dunque attorno alla quantità di luce solare e alla scelta di materiali di finitura che in modo naturale apportino benefici all’interno degli ambienti. L’architetto Lorenzo Serra, founder con Nadia Battaglio di Studio Ellisse, pone l’accento su come la necessità di mettere in contatto gli interni con l’outdoor condividendone la luminosità sia strettamente collegata al benessere abitativo. «Anche nelle ristrutturazioni che coinvolgono edifici storici, nel rispetto della struttura tradizionale, le soluzioni che connettono gli spazi indoor con la luce naturale sono essenziali, così come l’uso di materiali naturali in sintonia con quelli originari…
Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di marzo 2026
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