Una soluzione per il cedimento delle fondazioni

di Redazione 100 idee per Ristrutturare

La tecnica con iniezione di resine espandenti di Systab è indicata in casi di cedimento delle fondazioni.
La tecnica con iniezione di resine espandenti di Systab è indicata in casi di cedimento delle fondazioni.

Tra i danni del cambiamento climatico c’è anche quello al suolo, che ha come potenziale conseguenza il cedimento delle fondazioni delle case. Systab propone interventi specializzati con speciali resine per ripristinare le condizioni di sicurezza

Sempre più spesso, come riportano gli organi di informazione, in molte zone d’Italia si susseguono eventi climatici estremi. Piogge incontrollate e alluvioni si alternano a periodi di siccità estrema e il risultato è che la penisola, in larga parte soggetta a dissesto idrogeologico, è ormai stremata. 

Quali i danni, le conseguenze e i pericoli? In una parola: ingenti. Studi recenti stimano che oltre otto milioni di persone siano a rischio di subire eventi climatici estremi. Ma anche senza prendere in considerazione questo dato, di per sé gravissimo, è importante sottolineare come ogni anno moltissime abitazioni vengano interessate da dissesti del terreno di fondazione che provocano crepe nei muri e cedimenti strutturali.

Le stagioni siccitose, ormai sempre più frequenti, incrementano i problemi connessi al cedimento dei terreni, in particolare nelle zone con suoli argillosi – che asciugandosi in profondità e per l’abbassamento delle falde acquifere determinano spesso dissesti alle strutture con fondazioni superficiali.

Quali sono le avvisaglie di un cedimento delle fondazioni?

Per appurare se ci sono cedimenti nelle fondazioni, il primo sintomo da non trascurare è la comparsa di crepe nei muri. Ce ne sono di molto evidenti, come quelle che interessando i muri portanti e attraversano la parete da parte a parte, ma non sono da da trascurare nemmeno le crepe sui muri divisori, quelli cioè non portanti, e quelle su pavimenti e solai.

Tra i primi segnali di un cedimento delle fondazioni vi sono le crepe sui muri. È bene farle sempre controllare da un tecnico.
Tra i primi segnali di un cedimento delle fondazioni vi sono le crepe sui muri. È bene farle sempre controllare da un tecnico.

Crepe in elementi non portanti della casa di solito non indicano situazioni gravi, ma è bene ricordare che in certi casi possono essere spia di un cedimento fondale nelle prime fasi. Se si notano crepe, di qualunque entità, è bene far esaminare l’immobile a un tecnico. Se si decide di non intervenire, le crepe vanno monitorate per tenere traccia della loro evoluzione.

Una risorsa per consolidare le fondamenta

Con oltre vent’anni di esperienza nel settore del consolidamento delle fondazioni, l’azienda parmense Systab propone sitemi all’avanguardia per il recupero di edifici lesionati, la stabilizzazione e il sollevamento delle fondazioni. Fra le recenti tecnologie sviluppate da Systab c’è il miglioramento del terreno di fondazione mediante iniezione di resine espandenti. Una metodologia molto affermata nonché la più rapida e meno invasiva sul mercato. 

L'intervento di consolidamento delle fondazioni tramite iniezione di resine avviene con l'ausilio di un controllo tramite laser.
L’intervento di consolidamento delle fondazioni tramite iniezione di resine avviene con l’ausilio di un controllo laser.

Come funziona il consolidamento del terreno di fondazione mediante iniezione di resina? Alla base dei muri da stabilizzare si praticano piccoli fori da 25 mm, attraverso i quali si iniettano sotto controllo laser le resine consolidanti direttamente sul terreno. Con questa tecnica il terreno si compatta e vengono riempiti eventuali vuoti. La scelta delle resine utilizzate tiene conto della tipologia del terreno e dei carichi da sostenere, modulando secondo esigenze potere espandente e densità del prodotto.

Da sottolineare che le resine impiegate sono ecocompatibili e non alterano il regime idrogeologico del suolo. Il risultato è un cantiere a impatto praticamente nullo, indicato per risolvere cedimenti ma anche in via preventiva, per aumentare la portata del terreno in vista di soprelevazioni o in caso di adeguamento sismico.

Un'altra fase del consolidamento delle fondazioni tramite iniezione di resine espandenti: come si può vedere, l'impatto del cantiere è quasi nullo.

Quando l’ispezione del tenico, ingegnere o geologo lo indica come intervento fattibile, il consolidamento delle fondazioni mediante iniezione di resine assicura risultati duraturi nel tempo con un intervento rapido, quasi chirurgico e con meno disagi rispetto a un cantiere tradizionale. In caso questa soluzione non venga giudicata sufficiente, sarà possibile pianificare interventi di trasferimento di carico dell’edificio in una profondità di terreno più stabile mediante intervento di palificazione – anche questa una tecnologia messa a disposizione sa Systab.

Per approfondire

www.systab.it

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