Non sottovalutiamo le crepe

di Redazione 100 idee per Ristrutturare

I movimenti di assestamento di un edificio a volte portano alla comparsa di crepe nei muri che possono essere il segnale di problemi di stabilità della struttura. Ed è in questo caso che intervengono gli specialisti di Systab

Le crepe possono essere provocate da molti fattori: l’aumento del carico portante (ad esempio per l’aggiunta di nuovi piani o cambio di destinazione d’uso), l’utilizzo di materiali dal diverso livello di trazione, periodi di siccità o di piogge intense che modificano le caratteristiche fisiche del terreno di fondazione, forti escursioni termiche, infiltrazioni d’acqua, sismi o frane, vibrazioni indotte da forte traffico nei dintorni, scavi nei terreni adiacenti.

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Il consolidamento delle fondazioni

I tecnici specializzati di Systab si occupano di geotecnica e in particolare di tecniche innovative di consolidamento delle fondazioni dal 1999. Con sopralluoghi gratuiti in tutta Italia, analizzano il quadro fessurativo di un edificio per appurare le cause e la portata del problema. Ingegneri e Geologi si occupano quindi di valutare per il cliente i pregi e gli svantaggi di ogni soluzione, proponendo la soluzione dal miglior rapporto costi-benefici.
Gli interventi di consolidamento ostacolano i cedimenti differenziali delle fondazioni nel modo più rapido, meno invasivo ed economicamente più conveniente, permettendo di eliminare le cavità e i vuoti microscopici nel terreno, aumentarne le caratteristiche geomeccaniche di resistenza, ridistribuire meglio i carichi, ridurre i cedimenti potenziali e aumentare la capacità portante del terreno. SyStab agisce sulle cause che provocano la comparsa di crepe nei muri, sulle pareti e nei solai, eseguendo interventi di consolidamento delle fondazioni: con tecniche differenziare come iniezioni di resine espandenti e inserimento di micropali pressoinfissi in acciaio.

Le tecniche: resine espandenti e micropali pressoinfissi 

L’iniezione di resine espandenti, un procedimento economicamente vantaggioso che non richiede lavori invasivi, consiste nell’iniezione di resine chimiche biocompatibili nel terreno, eliminando i vuoti nel sottosuolo. Riempiendo tali cavità (anche microscopiche) si aumenta la resistenza del terreno nei confronti dei carichi degli edifici. 
I micropali pressoinfissi sono dei pali precaricati in acciaio che vengono inseriti nel terreno a contrasto con la struttura da consolidare. Permettono di trasferire il peso dell’edificio su orizzonti di terreno profondi e più stabili. Il precarico e il controllo delle pressioni di installazione dei micropali può offrire maggiori certezze di stabilità in corso d’opera adeguando il processo alle esigenze geotecniche. La tecnologia dei micropali presso-infissi permette di intervenire con un cantiere poco invasivo, riportando la struttura verso una condizione di stabilità ed equilibrio.
Rispetto a tecniche di palificazione tradizionali questo procedimento comporta riduzione degli scavi, tempi contenuti, ed è molto indicato per recuperare cedimenti differenziali anche di notevole entità, consentendo spesso il sollevamento della struttura.

Per approfondire

www.systab.it

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