Mobili su misura. Due soluzioni d’arredo disegnate dagli architetti per ottimizzare gli spazi

di Giorgia Bollati

Foto di Simone Marulli

Progettare ad hoc consente di ottimizzare gli spazi e di dare uniformità a una realizzazione dalle esigenze tutte personali

Arredi, design e spazi sartoriali. Unici per linee e colori, ma, soprattutto, funzionali e strategici per sfruttare al meglio gli spazi. In mansarde con il soffitto spiovente o nel caso di abitazioni dalla metratura particolarmente ristretta o caratterizzata da una molteplicità di nicchie e corridoi, una progettazione fatta su misura consente di creare un effetto omogeneo e armonico. Spesso, infatti, specialmente in attici o spazi abitati nel sottotetto, ci si trova costretti a utilizzare scatole contenitori per sfruttare anche quella parte di altezza in cui un armadio tradizionale non si inserisce in maniera perfetta e geometrica. Per conferire alla casa un aspetto meno “provvisorio”, può essere una buona scelta lasciare che un architetto o un interior designer progetti tutto in modo sartoriale.

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Cosa, dove e come. Soppalchi, armadiature, elementi di arredo e impianti illuminotecnici. Ogni aspetto della casa può nascere da un’immaginazione esclusiva e del tutto personale. Fondamentale per capire come procedere è comprendere quali sono i desideri e le necessità di chi quella casa andrà ad abitarla. In questo modo, è possibile non sprecare spazio e materiali, ma, anzi, finalizzare l’intero progetto al maggior comfort possibile di ognuno. Prima di tutto, però, «occorre analizzare bene il budget disponibile – specifica l’architetto Annalisa Carli –: una ristrutturazione pensata ad hoc può richiedere un margine economico superiore o inferiore rispetto a quello che sarebbe necessario per arredi già in commercio. In generale, l’orizzonte di spesa dipende molto dai materiali scelti e dal numero e dal tipo delle parti oggetto del disegno progettuale, ma anche dagli artigiani coinvolti».

Materiali. Sono molti i prodotti, le finiture e gli elementi strutturali tra cui scegliere. «Legno e laminato sono i materiali più indicati per realizzare un arredo su misura – prosegue l’architetto –. Pannelli naturali consentono lavorazioni di fino, più pratiche ed eleganti, sono resistenti e duraturi e non necessitano di soluzioni in alluminio per la realizzazione di gole. I laminati, invece, sono più economici, ma hanno bisogno di maniglie o di parti in alluminio e non consentono di svolgere tutte le operazioni che il legno permette». Falegnami, posatori e altri artigiani fanno la differenza, e garantiscono la buona riuscita di un progetto immaginato da un architetto e realizzato con i materiali più adatti.

Foto di Armando Moneta

Ricreare una galleria d’arte personale

di Andrea Castrignano

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Foto di Simone Marulli

Ottimizzare spazi, colori e materiali

di Annalisa Carli

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Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare novembre 2021

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