Invito alla lettura
Una zona della casa dedicata alla lettura, a un tempo per sé. Si può creare con pochi elementi, basta calibrarli bene nello spazio a disposizione
L’angolo lettura, dove estraniarsi dal mondo esterno e immergersi in parole che portano lontano, può sembrare un lusso. In realtà, bastano pochi elementi e non è necessario uno spazio ampio. Per organizzarlo al meglio, abbiamo parlato con l’architetto Fabio Marchese dello studio GAM Associati di Milano. «L’angolo lettura deve favorire relax e intimità, pertanto è da ricavare nella zona più tranquilla della casa, quella meno impattata da rumori indoor e outdoor – spiega – e può essere ubicato all’interno di spazi adibiti ad altre funzioni, per esempio in salotto o nello studio».

Per la metratura esistono canoni da rispettare? «No, dipende dallo spazio a disposizione: due metri per due sono sufficienti per creare una zona più che confortevole, anche un metro per due. Chiaramente, se la superficie lo consente, si può creare un’intera stanza dedicata alla lettura». Vediamo ora gli elementi immancabili in questa zona della casa. Risponde Marchese: «Sono pochi: una o più sedute (divano, poltrona, chaise longue, pouf), una lampada, un piano d’appoggio (tavolino o scrittoio). Spesso si decide di posizionare l’angolo lettura accanto alla libreria, ma non è scontato…
Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di febbraio 2026
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