Volumi in movimento
L’isola non è più un blocco monolitico: si frammenta e si apre al living in una composizione che ridefinisce la percezione dello spazio cucina
Il nuovo trend della cucina, protagonista dell’ultimo Salone del Mobile di Milano, rivoluziona l’idea di isola compatta per evolversi verso una configurazione più dinamica, fluida ed elaborata. La cucina non è più concepita come un unico blocco monolitico concentrato nel minor ingombro possibile, ma come un insieme di volumi indipendenti che si accostano, si sovrappongono o slittano tra loro, creando composizioni leggere e scenografiche. La cucina destrutturata è un sistema composto da elementi distinti — basi operative, vani contenitivi, sedute, tavoli, piani snack, mensole sospese e volumi tecnici — che dialogano tra loro pur mantenendo una propria autonomia formale.

Il risultato è uno spazio più flessibile e contemporaneo, capace di instaurare una relazione naturale con il living. Con questa nuova impostazione, la cucina può essere organizzata per aree funzionali separate, migliorando l’ergonomia e, di conseguenza, la praticità di utilizzo. L’area lavaggio può essere separata dalla zona di preparazione, mentre il piano cottura, autonomo nello spazio, può occupare un volume dedicato. Elementi più sottili o sospesi — come tavoli a sbalzo, mensole metalliche o vani a giorno — generano un gioco di pieni e vuoti che alleggerisce l’insieme e introduce un ritmo visivo meno rigido rispetto alle classiche isole compatte…
Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di giugno 2026
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