Superfici che respirano

di Daniela Stasi

Superfici che respirano
Ecosostenibile, antiscivolo e fonoassorbente. Il calcestruzzo drenante Plam Cem Drain di Isoplam, permette di realizzare pavimentazioni continue a basso spessore.

Gestire l’acqua piovana e migliorare la sicurezza è possibile con i pavimenti drenanti, sostenibili e performanti per giardino e terrazzo

Sempre più utilizzati in ambito residenziale, oltre che paesaggistico, i pavimenti drenanti rappresentano una risposta concreta alle esigenze di gestione sostenibile delle acque meteoriche. Si tratta, infatti, di sistemi tecnici che contribuiscono a ridurre il rischio di ristagni, migliorare la sicurezza antiscivolo delle superfici e favorire il naturale assorbimento dell’acqua nel terreno. Ma quali sono gli aspetti da considerare nella scelta di una pavimentazione drenante? Lo abbiamo chiesto a Cesare Dell’Orto, perito agrario specializzato in progettazione e studio del verde. «Il primo elemento di cui tenere conto è la capacità drenante del pavimento, ovvero la quantità d’acqua che il sistema è in grado di assorbire e smaltire. Questo valore dipende non solo dal materiale superficiale – dal calcestruzzo poroso al ghiaino resinato fino ai grigliati erbosi – ma anche dalla corretta stratigrafia sottostante.

Superfici che respirano

Con uno spessore di soli 8 mm, Prodeso Drain 8, di Progress Profiles, la membrana impermeabilizzante e desolidarizzante per la posa di piastrelle di grande formato.
Favorisce la microventilazione e riduce la comparsa di efflorescenze nelle fughe.

Un sottofondo ben progettato, con strati di ghiaia e materiali granulari, è fondamentale per garantire prestazioni nel tempo. È importante sottolineare che le pavimentazioni drenanti sono progettate per superfici a diretto contatto con il terreno, dove l’acqua può infiltrarsi negli strati sottostanti. Naturalmente è possibile posarle anche in contesti sopraelevati, come i terrazzi, purché siano rispettate alcune condizioni tecniche: in tali casi, è fondamentale che il sottofondo sia impermeabilizzato e dotato di pendenze corrette per agevolare lo smaltimento dell’acqua con un deflusso controllato verso gli scarichi».

Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di maggio 2026

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