Speciale case al mare

di Eleonora Bosco, Paola Pianzola e Paola Addis

Speciale case al mare

Per progettare una casa al mare è necessario adottare soluzioni durevoli e sostenibili, ottimizzando orientamento, materiali e comfort per un equilibrio tra tecnologia e paesaggio

Il mare è una quinta privilegiata, capace di definire il carattere di un progetto ben oltre la stagione estiva. Progettare edifici e residenze private in prossimità della costa significa instaurare un dialogo diretto con uno degli elementi naturali più potenti, ma anche affrontare condizioni ambientali complesse. Per questo è fondamentale adottare criteri progettuali precisi, in grado di garantire qualità, durabilità e rispetto dell’ambiente. Un edificio affacciato sul mare deve essere pensato per resistere nel tempo a elevata umidità, salsedine e forti venti, attraverso la scelta di materiali performanti e soluzioni costruttive adeguate.

Speciale case al mare

Allo stesso tempo, la sostenibilità gioca un ruolo chiave: l’impiego di materiali ecologici, unito a un design attento all’efficienza energetica, consente di ridurre l’impatto ambientale e di promuovere un modo di abitare consapevole, in equilibrio con il paesaggio costiero circostante. Salsedine e serramenti. Col passare del tempo, il sale portato dal vento tende a depositarsi su finestre e porte, causando ruggine, deformazioni e danni che possono compromettere non solo l’estetica, ma anche il corretto funzionamento degli infissi. Nei contesti costieri, la scelta dei serramenti diventa quindi un aspetto centrale del progetto

Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di giugno 2026

Continua a leggere nella rivista digitale

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti