Condividere il benessere

di Elena Fassio

Alcove protette e multifunzionali, dove rilassarsi, giocare, chiacchierare, o dedicarsi ai propri hobby, godendosi la bellezza e la pace della propria abitazione

Creare zone di bellezza e di relax all’interno delle abitazioni è un’esigenza sempre più sentita, soprattutto in tempi di smart working e smart living. Micromondi in cui leggere, sdraiarsi, ascoltare musica, bere un tè, lavorare al pc in modo comodo e rilassato. Un luogo informale, in cui rifugiarsi dopo una giornata lavorativa, passare del tempo con la famiglia, dedicarsi alle proprie passioni o in cui vivere semplicemente la bellezza della propria abitazione.

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Coltivare le passioni. «Una relaxing box può essere un luogo conviviale, in cui chiacchierare o fare merenda», spiega l’architetto Maurizio Giovannoni. «In Italia è ancora molto richiesta la zona con divano, poltrone e tv, ma in altri paesi, come Spagna o Scandinavia, si creano bellissime aree con cuscini e librerie nelle nicchie delle finestre o separando un ambiente. La cucina soprattutto, in paesi dove la cerimonia della tavola è meno sentita, può diventare una zona conviviale aperta per famiglia e amici». L’area relax diventa così un luogo intimo, dedicato ad apprezzare il proprio tempo libero e dedicarsi alle proprie passioni, siano esse la cucina, la lettura, il cinema, le piante o la musica.

Area giochi. «Per le famiglie con bambini l’area relax può diventare multifunzionale», commenta invece l’architetto Tommaso Giunchi. «Un piano rialzato e protetto, arredabile con cuscini, dove i piccoli possono giocare e i grandi rilassarsi con un libro e buona musica. Il concetto di relax infatti è molto personale, può essere una poltrona o una vasca da bagno. Anche lontano dalle finestre, anche non in una nicchia, ma in una zona di passaggio che permetta a tutta la famiglia di vivere la casa a 360°».

Spazi ristretti. L’area relax non è una prerogativa delle abitazioni che hanno sovrabbondanza di spazio. Una piccola nicchia o un box si possono ricavare anche nelle metrature più limitate, nella zona giorno o nella zona notte. «Molte giovani famiglie hanno esigenza di ricavare più spazi possibili all’interno di appartamenti mediopiccoli», spiega l’architetto Andrea Zanero. «Diventa così importante creare zone multifunzionali e smart, in cui sentirsi protetti e rilassati senza togliere spazio alla funzionalità». I piani rialzati e le sedute dei box contengono quindi cassoni in cui riporre cuscini, valigie, piumoni, e possono essere utilizzati sia nel tempo libero che per lavorare da casa, come piccoli studi smart.

Un box per rilassarsi insieme

di Maurizio Giovannoni

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Area gioco protetta per i bambini

di Tommaso Giunchi e Atelier Zero

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Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare maggio 2020

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Da cucinino a nicchia per il relax

di Unduo

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