Scorci di luce nel bagno
L’adeguata progettazione delle aperture che captano la luce naturale può trasformare uno spazio, combinando estetica e funzionalità, nonché ottimizzare i consumi. Quando si è in presenza di un bagno senza sbocchi all’esterno, occorre creare un collegamento con gli ambienti contigui che faccia passare la luce.
Soluzioni vetrate
Le soluzioni sono varie, a seconda della necessità e della struttura architettonica.
Una porta a vetri a tutta altezza è un intervento valido, a patto che si apra sulla zona del lavabo.
Architetto Paola Olivi
Soluzione economica e veloce, vale sia nel caso di un bagno privato, confinante con la camera da letto, sia di uno comune, adiacente a una zona living. In questo secondo caso, però, è necessario creare un antibagno rispetto alla zona wc.
Nel caso di un bagno privato confinante con la camera da letto, si può mettere il piatto doccia a filo della parete di separazione. Porteremo così luce in bagno nelle ore diurne, ma anche in quelle notturne se la luce artificiale della camera è accesa. Quando, invece, il bagno confina con un altro ambiente, consiglio di creare vetrate a tutta altezza in un’altra zona idonea, per esempio il lavabo. Un’altra tipologia di intervento è quella di predisporre un’apertura – vetrata o meno – nella parte superiore della parete. Questa scelta implica una precisa progettazione, poiché se l’apertura è più alta delle finestre esistenti, entrerà sempre una luce di ripiego, di taglio e trasversale.
Architetto Paola Olivi
La scelta del vetro
Nei bagni privati si può optare per un vetro extrachiaro, che amplifica la luminosità, o un satinato, che invece aumenta la privacy e permette a chi sta dormendo di non essere disturbato dalla luce del bagno.
In quelli comuni, oltre al vetro opaco, la privacy può essere ottimizzata inserendo delle piante a pavimento in esterno alla vetrata, creando anche giochi di luce e di illusione ottica. In tutti i casi, è possibile incassare nel cartongesso del controsoffitto una tendina oscurante a rullo o una veneziana.
L’importanza della sicurezza
Ogni intervento richiede una valutazione e una pianificazione preliminare, così da assicurare la messa in sicurezza. Qualora fosse necessario inserire vetrate all’interno di pareti, è bene che queste non vengano ancorate a strutture di cartongesso, bensì a pannelli alfa o a laterizi, poiché strutturalmente più adatti.
Così come, laddove si dovesse inserire un vetro fisso, occorre stare molto attenti al posizionamento, al tipo di ancoraggio e al fissaggio all’interno di profili metallici (che possono essere visibili o a scomparsa, ovvero inseriti nei muri).
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