Belvedere domestico

La cucina sottofinestra è una scelta progettuale che valorizza la luce naturale e trasforma un vincolo strutturale in un’opportunità compositiva
La cucina sotto la finestra è una soluzione che valorizza l’affaccio e crea uno spazio dall’estetica unica. Anche con composizioni standard, l’effetto è quello di un arredo su misura, capace di sfruttare al meglio una porzione di ambiente spesso poco utilizzata. «Mi piace l’idea di ripensare la cucina collocandola sotto la finestra perché significa cambiare prospettiva in modo intelligente. È una scelta che, a mio avviso, porta con sé vantaggi molto concreti: una maggiore relazione con l’esterno, una migliore qualità della luce naturale sul piano di lavoro e, in molti casi, una distribuzione più efficace dello spazio, soprattutto quando le dimensioni sono contenute», spiega l’architetto Nicola De Pellegrini.

Nella collezione Curry, di Arrex, il design minimale dal sapore nordico e le linee pulite si associano a materiali naturali.
Collocare la cucina sotto finestra è una vera strategia progettuale che ridefinisce lo spazio domestico. Oltre a sfruttare al meglio la luce naturale e migliorare la qualità visiva durante le attività quotidiane, è una soluzione che funziona bene sia nelle cucine lineari, mono o bifacciali, sia in quelle a L, consentendo di liberare le altre pareti per colonne, elettrodomestici e vani contenitivi. Il primo step è verificare la fattibilità, a partire dalla quota del davanzale…
Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di maggio 2026
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