Pranzare in terrazzo: 3 soluzioni super accessoriate per vivere e cucinare all’aperto

di Veronica Balutto

Foto di Stefano Pedretti

Nuove accezioni per lo spazio outdoor che amplia le sue funzioni, da living a cucina en plein air, all’insegna della piena funzionalità e comfort di utilizzo.

Con l’arrivo della bella stagione è arrivato anche il momento di vivere a pieno il terrazzo, sfruttandolo anche per pranzi e cene all’aperto. La zona outdoor si presenta spesso come il pezzo forte di un progetto architettonico, quello che porta molte soddisfazioni, sia al progettista sia al committente. Ma come valorizzare al massimo, da entrambi i punti di vista, i terrazzi e gli spazi en plein air per pranzare all’aperto? Un approccio vincente è ricreare vere e proprie zone di preparazione cucina dedicate, intervallate da salotti che, pensati in continuità con gli spazi interni, rispettano criteri di comfort, funzionalità e raffinatezza. A livello progettuale è fondamentale considerare diversi aspetti come, ad esempio, la frequenza di utilizzo della nuova cucina all’aperto, le dimensioni dello spazio in cui andrà inserita, l’orientamento e il contesto attorno. A corredo, la scelta dell’arredo all’insegna di raffinatezza ed eleganza per le zone living limitrofe all’area cucina, se lo spazio lo consente.

Per progettare una cucina funzionale in terrazza è necessario che tutti i dettagli tecnici siano studiati a concorrere al raggiungimento di una massima funzionalità e comfort di utilizzo: buona idea è sempre posizionarla al di sotto di una tettoia in modo da proteggerla dalle intemperie e poterla usare in caso di pioggia. Anche se all’esterno, si tratta di una vera e propria cucina collegata alle tubature e all’impianto elettrico della casa: è, a tutti gli effetti, una struttura fissa e resistente con telaio in legno o cemento e acciaio per piano cottura e lavello. La parte vincente è un comodo piano di lavoro attrezzato, autonomo rispetto all’interno, che permette di sfruttare al massimo le potenzialità della cucina all’aperto nelle varie stagioni. A parete un bel rivestimento in mosaico, o piastrelle, purché opportunamente trattate per resistere al meglio in esterno.

Il pavimento della zona di preparazione della cucina è solitamente in gres porcellanato, argilla o pietre naturali, mentre per il terrazzo la soluzione più funzionale sono le doghe di teak o iroko, legni adatti all’esterno, che vengono disposti in diagonale a creare un tappeto materico in continuità con la zona giorno. Prevedere una copertura con una pergotenda che unisce le caratteristiche di una classica tenda da sole con quelle di una pergola, grazie alla copertura in tessuto, permette di ricavare un vero e proprio spazio vivibile all’aperto e sfruttabile in tutte le condizioni meteo. Un tavolo a doghe in teak con sedie preferibilmente impilabili completano la terrazza perfetta, il nostro nuovo salotto – cucina all’aria aperta. Pronti per goderci il nostro outdoor!

Foto di The Munchies Movies Production

Un affaccio su Laigueglia

di Andrea Castrignano

Guarda il progetto sulla Rivista Digitale

Foto di Gabriele Rivoli

Sfumature di mare

dello studio Manuarino

Guarda il progetto sulla Rivista Digitale

Foto di Stefano Pedretti

Sopra i tetti di Roma

di architetto Carola Vannini

Guarda il progetto sulla Rivista Digitale

Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di Giugno 2022

Guarda i progetti sulla rivista digitale

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti

Impianto elettrico: come intervenire durante la ristrutturazione

Le differenze tra adeguamento e sostituzione, e le car...

Una storia di successi

Il 2022 segna un’occasione speciale per Steel e per la...

Pranzare in terrazzo: 3 soluzioni super accessoriate per vivere e cucinare all’aperto

Nuove accezioni per lo spazio outdoor che amplia le su...

Recupero dei sottotetti: fascino di copertura

Un ambiente da recuperare con cura, prestando attenzio...

100 Idee per Ristrutturare su Instagram