Profumo di pulito

di Carola Serminato

Un ambiente dedicato a tutte le operazioni connesse al bucato e alla pulizia si rivela un investimento strategico nella gestione degli spazi domestici

Fondamentale elemento nella gestione dell’economia domestica di qualsiasi abitazione, la lavanderia ha la capacità di circoscrivere le sue funzioni all’essenziale oppure di dilatarsi nello spazio, forzando i limiti del necessario fino a quel momento conosciuti. Molte persone, per ragioni di metri quadri o di costi, sono costrette a sistemare un angolo lavanderia nel bagno o in cucina, in relazione agli scarichi; altri nel ripostiglio oppure all’esterno, sul balcone o in veranda. L’importante è sfruttare al meglio la superficie disponibile con arredi e soluzioni pratiche e versatili. Per coloro che riescono a ritagliare una porzione di casa da dedicare alla lavanderia, i vantaggi risultano subito evidenti: si va dall’ottimizzazione dello spazio nei locali di servizio liberati dalla lavatrice, alla comodità di avere tutti gli elettrodomestici e l’attrezzatura – come asciugatrice, aspirapolvere, asse e ferro da stiro – concentrati in un unico spazio. Il locale lavanderia può essere ricavato in ogni angolo della casa, ma se lo si colloca accanto al bagno o adiacente alla cucina tutto è molto più semplice: la normativa non pone vincoli e non richiede requisiti particolari per quest’ambiente che, essendo un locale di servizio, può avere anche un’altezza ridotta.

Un posto per ogni cosa. Quando gli spazi lo consentono, il locale lavanderia può essere arricchito da un sistema di scaffali e armadiature che aiutano a mantenere l’ordine, organizzando gli spazi destinati alla biancheria sporca e per quella pulita, nonché collocando a portata di mano i detersivi necessari per il bucato e per l’igiene della casa. Potendo disporre di poco spazio in più, si può includere nel progetto la stireria, riponendo nello stesso luogo tutto l’occorrente necessario, eventualmente abbinato a un utile sistema di appenderia.

Un luogo dove custodire gli abiti di tutti i giorni. In questa stanza, un armadio può essere dedicato alle giacche e agli abiti indossati quotidianamente all’esterno della casa, da conservare separatamente dai vestiti puliti riposti nella cabina armadio. In questo modo l’igiene dei capi puliti non viene compromessa, mantenendone più a lungo la freschezza.

Umidità. Anche quando si può disporre di un’asciugatrice, nel locale lavanderia è utile avere un microclima capace di tenere lontana l’umidità dalla biancheria pulita. Una semplice finestra risolve automaticamente il problema dell’aria stagnante, ma anche l’introduzione di un climatizzatore capace di deumidificare l’aria è utile nella sanificazione dell’ambiente e per tenere lontane le muffe.

Più spazio al pulito

di Architetto Giorgio Davide Manzoni

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Ogni cosa al suo posto

di Studio ABBW

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La stanza funzionale

di Studio d’Arc

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Al sole della Sicilia

di Architetto Tiziano Casesa

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Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare ottobre 2020

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