Dietro le foglie
Soluzioni semplici per creare privacy in terrazza utilizzando complementi che arredano e schermano. Non mancano all’appello le piante, protagoniste dell’outdoor
Disporre di una terrazza e non poterne godere per mancanza di privacy è un problema risolvibile facilmente. La buona notizia, infatti, è che non servono interventi di carattere strutturale, solo la capacità di “leggere” lo spazio a disposizione per non sovraccaricarlo di elementi ma, al contempo, proteggerlo da occhi indiscreti. Le soluzioni sono numerose, da scegliere in base al tipo di schermatura che si vuole ottenere, totale, parziale, limitata a solo una parte dell’ambiente (zona relax, piscina, etc.): gazebo, ombrelloni, frangisole, pareti divisorie, che oltre a svolgere i compiti per cui sono stati ideati – ombreggiare e suddividere – offrono anche riservatezza (nel caso dei gazebo e degli ombrelloni anche dall’alto, per chi vive in condominio).

Trattandosi di terrazze si può ricorrere alle piante, preziose alleate anche in tema di privacy. Abbiamo chiesto consiglio a Sandro Degni, giardiniere, titolare dell’impresa milanese 100 Giardini, specializzata in progettazione e realizzazione di terrazze e mini terrazze. «Se lo spazio è piccolo, meglio utilizzare una struttura con una pianta rampicante, basta un vaso di 20- 25 cm – racconta – Se, invece, le dimensioni lo consentono, si può optare per siepi realizzate con sempreverdi. In tal caso, i vasi devono essere capienti perché le siepi hanno bisogno di spazio per essere fitte, è necessaria tanta terra per permettere alle piante di svilupparsi…
Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di febbraio 2026
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