Recupero dei sottotetti: fascino di copertura

di Paola Addis e Cecilia Toso

Un ambiente da recuperare con cura, prestando attenzione a regole, spazi dinamici, illuminazione e, come sempre, efficienza. Affinché questa stanza in più sia confortevole e affascinante

I tetti delle città sono belli non solo da fuori, visti in serie nella loro molteplicità, ma anche da vivere dal di dentro, in quello spazio un po’ magico, un po’ “rifugio” che è il sottotetto. L’architetto Giorgio La Leta, dello studio La Leta Architettura di Palermo, racconta la sua esperienza nel recupero dei sottotetti: «sono principalmente due le cose importanti da considerare: volumi e altezze. Il volume del fabbricato deve rimanere invariato; si lavora, infatti, solo sulla superficie» spiega l’architetto.

Per questo la prima verifica che va fatta è che ci siano le altezze necessarie: «quella dell’abitazione sommata a quella del sottotetto deve poter dare vita a due ambienti che rispettino le altezze minime e che abbiano stessa superficie ma volume differente», questo perché il volume superiore sarà influenzato delle falde del tetto…

Articolo pubblicato su 100 Idee per Ristrutturare di Giugno 2022

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Per approfondire

www.laletaarchitettura.com
www.velux.it

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